Dentifricio naturale l’alternativa sana ai dentifrici industriali

Tra vecchi segreti della nonna e rimedi casalinghi troppo sdoganati, tutto ciò che afferisce al mondo naturale ha forse finito col perdere credibilità. Tuttavia, soprattutto negli ultimi tempi, la comunità scientifica ha iniziato a passare in rassegna i prodotti eco-sostenibili valutandone gli impatti sulla salute.

Il risultato, che qui si anticipa, ha permesso di riabilitare l’efficacia di alcuni ingredienti, confermando invece l’inutilità e altresì la pericolosità di altri.

Ovviamente, per una corretta igiene orale, è fondamentale l’utilizzo di un ottimo spazzolino da denti, meglio ancora se uno spazzolino elettrico.

L’alternativa sana ai dentifrici industriali

Alcune credenze sono dure a morire, soprattutto quando sono coinvolti gli aspetti connessi alla bellezza e al benessere. È il caso dei dentifrici, che tutti conosciamo e che certo non hanno bisogno di presentazioni.

Quelli che pochi sanno, però, è che alcune di queste paste per la salute dei denti hanno un INCI dannoso per l’ambiente e per l’uomo.

Al centro dei riflettori, soprattutto negli ultimi anni, sono finiti i dentifrici contenenti fluoro, il cui assorbimento può avere impatti negativi sulla struttura scheletrica umana.

Ma il fluoro non è certo l’unico ingrediente chimico a rendere insalubri i dentifrici che, nonostante ciò, vengono presentati come prodotti essenziali alla vitalità del cavo orale. Nell’articolo vedremo come preparare un dentifricio naturale senza fluoro.

Nei casi più gravi, è possibile imbattersi anche in ogni tipo di parabeni (Methylparaben, Propylparaben e Ethylparaben) o siliconi e microplastiche (come il Trimethylsiloxysilicate) che, con il proposito di svolgere un’azione esfoliante, danneggiano irreparabilmente le naturali barriere dentinali di calcio.

Infine, l’impiego di alcuni detergenti, tra cui il Sodium Laureth Sulfate e il Sodium Lauryl Sulfate, rendono il dentifricio troppo aggressivo per lo smalto e le gengive.

L’alternativa ai cosmetici per l’igiene orali con sostanze chimiche è rappresentata dai dentifrici naturali e con INCI total-green.

I dentifrici naturali sono davvero efficaci?

Dopo aver scartato gli omologhi pieni di elementi sintetici, la domanda che sorge spontanea è: i dentifrici naturali funzionano davvero?

Stando ad alcune evidenze scientifiche, non c’è motivo per non crederlo. Quindi, sì, i dentifrici naturali hanno la stessa azione di quelli chimici e, anzi, lo spettro di efficacia riesce a essere anche molto più elevato.

Merito delle formulazioni esclusivamente naturali e degli oli essenziali che riescono davvero a svolgere una molteplicità di funzioni.

Al netto di questi benefici, va anche aggiunto che l’assenza di elementi chimici dannosi allo smalto e ai tessuti gengivali non può che essere un ulteriore vantaggio quando si decide di passare ai dentifrici con INCI verdi.

L’azione igienizzante dei dentifrici naturali

Per cominciare, i dentifrici naturali sono igienizzanti e battericidi. I due ingredienti fondamentali presi in prestito dal mondo green per uccidere i batteri cattivi che si annidano nel cavo orale sono:

  • l’estratto di semi di pompelmo;
  • l’olio di Neem.

Il primo è uno dei disinfettanti più potenti offerti dalla natura perché è in grado di agire su una vasta gamma di microrganismi dannosi.

I dentifrici naturali a base di estratto di semi di pompelmo (nome INCI: Grapefruit Seed Extract) sono disponibili sia in erboristeria sia presso la grande distribuzione organizzata (GDO).

In caso di difficoltà a reperire un dentifricio naturale già confezionato a base di semi di pompelmo, è anche possibile acquistarne l’estratto puro da aggiungere direttamente sullo spazzolino.

L’olio di Neem, invece, è un olio vegetale estratto dall’omonimo sempreverde, le cui proprietà gli conferiscono il titolo di olio curatutto.

Limitandoci all’ambito qui trattato, l’olio di Neem svolge una strepitosa azione disinfettante e germicida, ma anche antimicotica e lenitiva.

A differenza dell’estratto di semi di pompelmo che, pur avendo punte amare, lascia comunque un sapore gradevole in bocca, è sconsigliato l’impiego esclusivo di olio di Neem, il cui aroma si assesta tra quello delle arachidi e dell’aglio.

Quindi, quando si decide di acquistare un dentifricio naturale a base di olio di Neem, è buona norma verificare che sia bilanciato con un olio essenziale balsamico.

I dentifrici naturali contro placca, tartaro e carie

Per contrastare i problemi derivanti dalla formazione della placca e del tartaro o per arginare la diffusione e il dolore provocato dalle carie, i dentifrici naturali più efficaci sono quelli che contengono gel di Aloe vera.

Questo elisir di bellezza è conosciuto soprattutto per le sue proprietà lenitive e cicatrizzanti, ma se viene usato per la detersione del cavo orale, l’Aloe è un ottimo antifiammatorio che riduce il rischio di incorrere in gengiviti e parodontiti.

Inoltre, in caso di afte, i dentifrici naturali a base di Aloe stendono sui tessuti lesi una pellicola protettiva che contribuisce ad attenuare il fastidio e curare l’ulcerazione.

Senza contare che il gel della pianta contribuisce all’azione igienizzante e germicida.

Quando sono presenti arrossamenti gengivali è possibile eliminare le cause scegliendo un dentifricio naturale che, oltre all’Aloe vera, contenga anche salvia (nome INCI: Salvia Officinalis Leaf Extract).

Le proprietà medicamentose e balsamiche della salvia sono legate alla presenza di tannini, molecole emostatiche che consentono di ritrovare il naturale benessere delle gengive.

Le proprietà sbiancanti dei dentifrici naturali

Molti dentifrici da banco promettono di restituire il naturale candore dei denti. Quello che però non dicono è che questo risultato è raggiunto mediante abrasione degli strati superficiali della dentatura mediante quei detergenti aggressivi già menzionati.

I dentifrici naturali con effetto sbiancante, invece, possono contenere:

  • polvere di bamboo;
  • carbone attivo;
  • argilla bianca.

Oltre allo sbiancamento dentale, queste alternative naturali impediscono anche l’eccessiva formazione di schiuma durante l’operazione di spazzolamento.

In questo modo, con un dentifricio naturale è possibile:

  • utilizzare meno prodotto;
  • lavare più a lungo i denti;
  • godere di un’efficacia più incisiva e completa.

Occorre invece diffidare da quei dentifrici naturali sbiancanti a base di bicarbonato di sodio, ingrediente che viene aggiunto ora in microgranuli, ora in forma pastacea.

In entrambi i casi, le controindicazioni nell’uso del baking soda superano di gran lunga i benefici, soprattutto perché il dentifricio è un cosmetico che va utilizzato con frequenza.

I rischi sono quelli di incorrere in un’abrasione aggressiva con possibile sanguinamento, ustioni e retrazione gengivale.

Rinfrescare il cavo orale con i dentifrici naturali

Resta da affrontare un capitolo importante dei dentifrici naturali, quello che ha a che fare con l’aromatizzazione e la profumazione dell’alito.

Per raggiungere questi obiettivi, si utilizzano soprattutto oli essenziali. Tra i più impiegati, sono l’oe di eucalipto (Eucalyptus Globulus Twig Leaf Oil) e di menta (Mentha Piperita Oil) o il pino mugo (Pinus Mugo Pumilio Twig Leaf Oil).

Come si può facilmente intuire, si tratta di oli essenziali con spiccate proprietà balsamiche.

In genere, i dentifrici naturali con INCI ben bilanciati hanno almeno uno di questi oli con una percentuale inferiore al 3%.

In questo modo, si scongiura il pericolo di tossicità e aggressività di questi potenti alleati della salute.

Dentifricio naturale senza fluoro fatto in casa

Per la preparazione di questo dentifricio senza fluoro fatto in casa ti darò le corrette istruzioni e gli ingredienti facilmente reperibili in erboristeria e nei supermercati.

  • 4 cucchiai di argilla bianca
  • 2 cucchiai di bicarbonato di sodio
  • un cucchiaino di olio di mandorle dolci
  • 2 gocce di olio essenziale di tea tree oppure di menta piperita (anche entrambe)

Mescolare tutti gli ingredienti fino a quando saranno ben amalgamati, mettere poi la poverina in un barattolo di vetro che si possa chiudere bene.

E’ importante non intingere lo spazzolino direttamente nel barattolo per evitare la proliferazione dei batteri. Utilizzare quindi un cucchiaino per porre il dentifricio senza fluoro sullo spazzolino inumidito.

Dentifricio senza fluoro
Dentifricio senza fluoro

Se si vuole ottenere invece un dentifricio fatto in casa “a crema” aggiungere un pò di gel d’aloe vera e usare sempre un cucchiaino o una spatola per mettere il composto sullo spazzolino.

Dentifricio senza fluoro ingredienti

  • ARGILLA BIANCA: Chiamata anche caolino ha proprietà disinfettanti, battericide, deodoranti e cicatrizzanti.
  • BICARBONATO: Oltre a sbiancare i denti rinfresca l’alito perché neutralizza gli odori di origine acida (come aglio e cipolla)
  • MANDORLE DOLCI: Ha proprietà antiossidante che aiuta alla conservazione del prodotto, ottimo contro l’infiammazione delle gengive.
  • OLI ESSENZIALI: sono entrambi disinfettanti e neutralizzano i cattivi odori
  • GEL D’ALOE: è particolarmente indicato per le persone con denti e gengive sensibili
  • LIMONE: il limone è ideale per sbiancare i denti, scoprilo nel prossimo articolo.

Ingredienti dannosi dei dentifrici in commercio

Ecco alcuni degli ingredienti dannosi contenuti dai  dentifrici in commercio:

  • Floruro di sodio: è il principale ingrediente ed è molto nocivo basti pensare che viene utilizzato anche per produrre veleni per topi e per la produzione di psicofarmaci.
  • Sodium Lauryl Sulfate (SLS): usato per le sue proprietà schiumogene è un irritante per la pelle, gli occhi e le mucose.
  • Triclosan: è stata certificata la sua tendenza ad accumularsi nel grasso e nei tessuti (sono state rilevate tracce anche nel latte materno), indebolisce il sistema immunitario.
  • Coloranti: alcuni coloranti utilizzati sono cancerogeni.

E’ uscito sul mercato da poco tempo un prodotto davvero fantastico e con queste caratteristiche da non perdere.

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Senza fluoro – anti-placca, anti-tartaro e più alito fresco

Un ultimo consiglio che voglio darvi è quello di usare spazzolini con testine intercambiabili, così invece che gettare via tutto lo spazzolino si sostituisce solo quello che è rovinato (le setole della testina) evitando di buttare via il manico che è ancora perfettamente utilizzabile.

Oltre che fare un grande favore all’ambiente diminuendo lo spreco di materiale inutilmente buttato è anche una scelta economica perché il ricambio delle testine è meno costoso rispetto a uno spazzolino intero nuovo.

1 commento su “Dentifricio naturale l’alternativa sana ai dentifrici industriali”

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