Perché mi cadono i capelli? Le risposte alle cause più comuni

La caduta dei capelli è un fenomeno che riguarda tantissime persone e che per alcuni può rappresentare un campanello di allarme che segnala l’esistenza di un problema di salute più serio. Sono numerosi i compiti svolti dalla capigliatura di una persona, sia dal punto di vista della regolazione della temperatura che sul piano della protezione fisica.

Ma non è tutto, perché i capelli sono coinvolti anche nella produzione dei feromoni e del sebo, favoriscono la dispersione del sudore e, a livello sociale, sono una fonte di comunicazione, anche sessuale. Per tutte queste ragioni, è facile comprendere come mai la caduta dei capelli possa portare a un grande disagio di natura psicologica.

Perché cadono i capelli?

La caduta dei capelli è un fenomeno che può colpire chiunque e può essere causata da una varietà di fattori. Ecco alcune delle cause più comuni:

Fattori Genetici

La causa più frequente di perdita di capelli è la predisposizione genetica, conosciuta anche come alopecia androgenetica. Questo tipo di caduta dei capelli è ereditaria e può essere trasmessa da entrambi i genitori. Negli uomini, si manifesta tipicamente con il diradamento dei capelli sulla sommità della testa e sulla linea frontale, mentre nelle donne tende a essere più diffusa su tutto il cuoio capelluto.

Squilibri Ormonali

Gli squilibri ormonali possono causare effluvio telogeno, una condizione temporanea in cui i capelli entrano prematuramente nella fase di riposo del loro ciclo di crescita, risultando in una perdita diffusa. Questo è comune nelle donne, specialmente dopo il parto o durante la menopausa. Anche le condizioni della tiroide, sia ipotiroidismo che ipertiroidismo, possono influenzare la salute dei capelli.

Stress e Traumi Psicologici

Periodi prolungati di stress severo possono portare a una condizione chiamata alopecia areata, dove il sistema immunitario attacca i follicoli piliferi causando la perdita di capelli in chiazze. Lo stress può anche causare un aumento dei livelli di cortisolo, il che può influenzare negativamente il ciclo di crescita dei capelli.

Carenze Nutrizionali

Una dieta povera di nutrienti essenziali può contribuire alla caduta dei capelli. Ferro, proteine, vitamina D, zinco e acidi grassi omega-3 sono tutti vitali per il mantenimento di capelli sani. La carenza di uno di questi nutrienti può portare a diradamento e debolezza dei capelli.

Trattamenti e Manipolazioni Chimiche

L’uso eccessivo di trattamenti chimici come tinture, decolorazioni, permanenti, o l’uso frequente di strumenti termici come piastre e arricciacapelli possono danneggiare i capelli e il cuoio capelluto, portando a rottura e caduta dei capelli.

Condizioni Mediche e Trattamenti

Diverse condizioni mediche, come l’anemia, le infezioni del cuoio capelluto e alcune malattie autoimmuni, possono causare la perdita dei capelli. Inoltre, trattamenti medici come la chemioterapia sono noti per causare una significativa perdita di capelli come effetto collaterale.

Quando cadono i capelli?

Perché mi cadono i capelli
Perché mi cadono i capelli

Nel corso dei cambi di stagione, una caduta di capelli più copiosa rispetto al solito è normale e non deve preoccupare, anche perché nella maggior parte dei casi in pochi mesi la chioma torna folta come in precedenza.

A volte, però, la ricrescita si arresta: si parla, in questi casi, di alopecia, un problema che può essere innescato da ragioni psicologiche o da una terapia prolungata, come per esempio la chemioterapia.

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Perché con la chemioterapia cadono i capelli?

Un effetto collaterale comune e ben visibile della chemioterapia è la perdita dei capelli: la sua entità, tuttavia, varia a seconda del tipo di farmaco che viene impiegato e anche dalla quantità. Nel momento in cui un tumore viene trattato con la chemio, essa va a colpire le cellule tumorali, che tendono a crescere in tempi rapidi.

Il problema è che le cellule dei capelli, pur essendo sane, agiscono nella stessa maniera, e quindi sono colpite dalla chemio: a quel punto il normale ciclo dei follicoli piliferi si arresta, ed essi cominciano a sviluppare capelli nello stadio catagen.

Lo stadio catagen è l’ultimo nel ciclo di vita dei capelli: quindi il fusto del capello finisce per rompersi perché non ha modo di svilupparsi come dovrebbe e cade. Quando si conclude la chemio, poi, i follicoli tornano a rigenerarsi, e i capelli ricominciano a crescere.

La caduta dei capelli a lungo termine

Le cellule del bulbo pilifero, a volte, possono essere attaccate senza un apparente motivo dal sistema immunitario di un individuo: in questo caso si ha a che fare con l’alopecia areata, una malattia autoimmune che fa sì che il ciclo dei follicoli piliferi sia alterato.

Così, i capelli si spezzano e cadono, anche se non in modo omogeneo: sul cuoio capelluto compaiono chiazze sparse dall’effetto estetico piuttosto spiacevole. Nel momento in cui il sistema immunitario riprende a funzionare di nuovo, i follicoli piliferi riprendono a rigenerarsi. L’alopecia areata in molte occasioni si manifesta in età infantile, anche se può comparire a tutte le età.

L’alopecia androgenetica?

Bisogna distinguere, poi, tra alopecia areata e alopecia androgenetica. Quest’ultima non è altro che la classica calvizie, che poi è la più comune e diffusa modalità di caduta dei capelli. Il follicolo pilifero, a causa degli ormoni, diventa sempre più piccolo: la calvizie coinvolge soprattutto gli uomini, in corrispondenza del vertice e delle tempie, ma dopo la menopausa può colpire anche le donne.

Cosa fare per rimediare alla calvizie

Il trapianto capelli è una delle opzioni che meritano di essere prese in considerazione per far fronte alla calvizie, ma prima conviene tentare con un trattamento farmacologico. In commercio si trovano, per esempio, le lozioni a base di Minoxidil, un principio attivo che ha dimostrato di funzionare tanto per i maschi quanto per le femmine.

Le lozioni vanno applicate un paio di volte al giorno, e servono a bloccare la caduta e facilitare la ricrescita dei capelli. Un altro principio attivo utile in questo ambito è la Finasteride, che però può essere utilizzata solo dagli uomini, in quanto interviene sui follicoli che sono sensibili al testosterone.

Pulizia e scrub del cuoio capelluto

Hai mai sentito parlare dello scrub per il cuoio capelluto? Ne parliamo nel prossimo articolo: è un rimedio naturale molto efficace per depurare il cuoio capelluto dal sebo in eccesso, spesso tra le cause più comune della caduta dei capelli in quanto causa il soffocamento del follicolo.

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