Patch test: cos’è, come funziona

Il patch test viene utilizzato dai dermatologi per determinare se certe condizioni della pelle (arrossamenti, prurito, eritemi, ecc) sono causate da un’allergia a sostanze per contatto diretto con la pelle (dermatite da contatto).

Questo specifico esame allergologico, a differenza di un altro test di provocazione cutanea (come il prick test), non rileva reazioni correlate all’alimentazione o all’inalazione che potrebbero provocare starnuti, asma oppure orticaria. Per le allergie alimentari o da inalazione, infatti, vengono utilizzati test in cui si punge la pelle con un ago o rilevazione di anticorpi IgE specifici nel sangue.

Il patch test non si conclude in una sola seduta ma richiede tre appuntamenti nell’arco di una settimana. È necessario partecipare a tutti e tre gli appuntamenti nei giorni specificati dal medico.

Che cos’è il patch test?

Come abbiamo accennato, il patch test è un esame medico per diagnosticare una possibile dermatite allergica da contatto a qualcosa con la quale il paziente entra in contatto (anche senza accorgersene) durante la sua quotidianità a casa, nel tempo libero o al lavoro.L’effettuazione del test implica l’applicazione di cerotti imbevute con sostanze in esame su una griglia formata da piccole camere quadrate o dischi da applicare sulla schiena del paziente. I cerotti sono fissati con nastri ipoallergenici.Non è prevista la puntura dell’ago. Il patch test non verifica la presenza di orticaria o allergia alimentare.

Quando fare un test per allergia?

 I test cutanei allergici, in generale, sono ampiamente utilizzati per diagnosticare condizioni allergiche, tra cui:Febbre da fieno (rinite allergica)Asma allergicoDermatite (eczema)Allergie alimentariAllergia alla penicillinaAllergia al veleno d’apiQuesti esami sono sicuri per adulti e bambini di tutte le età, compresi i neonati. In alcune circostanze, tuttavia, non sono raccomandati. Il medico può sconsigliare i test cutanei se:Episodi di grave reazione allergica. Potresti essere così sensibile a certe sostanze che persino le minuscole quantità utilizzate nei test dermatologici potrebbero scatenare una reazione pericolosa per la vita (anafilassi).Assunzione di farmaci che potrebbero interferire con i risultati dei test. Questi includono antistaminici, molti antidepressivi e alcuni farmaci per il bruciore di stomaco.Determinate condizioni della pelle. Se l’eczema o la psoriasi grave colpiscono vaste aree della pelle delle braccia e della schiena, potrebbe non esserci abbastanza pelle “libera” e non interessata per eseguire un test efficace. Altre condizioni della pelle, come il dermatografismo, possono causare risultati del test inaffidabili.

Come si esegue il patch test?

Gli allergeni applicati sono personalizzati per il paziente. Viene applicata una serie standard di allergeni di base, insieme ad altri allergeni specifici rilevanti per il paziente. Esempi di sostanze che possono causare dermatite allergica da contatto sono nichel, profumi, conservanti come metilisotiazolinone e coloranti per capelli.Il primo passo è consultare un medico che esegua il test. Durante la visita iniziale, si ottengono informazioni per identificare possibili allergeni. È importante portare con sé tutto ciò che è stato a contatto con la pelle, compresi cosmetici, creme idratanti, guanti, scarpe.In alcuni centri i cerotti vengono applicati il ​​giorno della consultazione con il dermatologo, mentre in altri il test dei cerotti viene riprogrammato in un secondo momento. La maggior parte delle persone deve prendere almeno altri tre appuntamenti per un periodo di cinque giorni.Un esempio di visite per iniziare e concludere il test per allergia:Primo appuntamento (lunedì): Vengono applicati i cerotti imbevuti di allergene e mantenuti senza toccarli per 48h.Secondo appuntamento (mercoledì): I cerotti vengono rimossi, le reazioni vengono lette e testate grazie alla griglia applicata sulla schiena e contrassegnati.Terzo appuntamento (venerdì): Seconda lettura eseguita e risultati discussi con il dermatologo.Il processo sopra descritto può variare tra diversi centri di patch test. È meglio chiedere al dermatologo curante dettagli specifici.

Come si legge un Patch Test?

 L’interpretazione delle reazioni cutanee richiede una buona esperienza e formazione. È importante distinguere tra irritazione e reazione allergica. Il primo caso si verifica dopo la rimozione del cerotto, ma si ridurrà nel giorno successivo, mentre il secondo si sviluppa per diversi giorni ed è più evidente il quinto giorno piuttosto che immediatamente dopo la rimozione del cerotto.I tipi di reazioni osservate possono includere:NegativoReazione irritante (ad esempio, un’eruzione cutanea simile a ustioni o pustole follicolari)Incerto (a causa della presenza di un’area rosa sotto la griglia di prova)Debole positivo (placche rosa o rosse leggermente elevate)Fortemente positivo (contrassegnato da papule e vescicole)Estremo (compaiono vesciche o ulcere).I patch test potrebbero non essere sempre conclusivi. Possono verificarsi falsi negativi (nessuna reazione nonostante un’allergia di base) e falsi positivi (che indicano un’allergia quando non esiste). I pazienti possono reagire in modo diverso alle sostanze durante un test rispetto all’esposizione quotidiana o allo stesso test eseguito in momenti diversi.

Se il Patch test è negativo?

Non vengono registrate reazioni cutanee agli allergeni specifici. Quindi il disturbo non è una dermatite da contatto. In questo caso devono essere eseguiti altri test, magari non allergologici, per capire qual è la condizione che provoca le reazioni alla pelle.

Se il Patch test è positivo?

 Una reazione positiva provoca un’area di prurito, dermatite attiva nel sito di applicazione del cerotto. Questo è di solito trattato con steroidi topici (come il cortisone).Altre potenziali reazioni al test positivo includono:Provocazione di dermatite in altre aree al di fuori del sito del cerottoSensibilità al cerotto utilizzatoSchiena infiammata. Di solito questo avviene nei pazienti con dermatite attiva prima dell’inizio dei test o in coloro che manifestano molte reazioni positive. Ciò si traduce in diversi falsi positivi per le sostanze testate (non si riesce a capire qual è l’allergene che provoca la reazione)Generazione di una sensibilità a un nuovo allergene (raro), che si verifica circa 10 giorni dopo il testRiattivazione dell’eruzione cutanea originale, con la dermatite sempre più diffusaLa pelle più scura può sviluppare macchie scure che persistono per molte settimane o mesi. Queste complicazioni possono rendere difficile l’interpretazione dei risultati dei test. Pertanto, potrebbe essere necessario ripetere il test, a volte un allergene alla volta, per confermare i risultati.

Dove fare un Patch test?

Consulta il tuo medico di base per essere indirizzato presso un laboratorio o uno studio privato dove si eseguono questi tipi di esami allergologici. Se non consoci nessuno e neanche il tuo medico di base sa indicartene qualcuno, puoi anche cercare su internet un allergologo nella tua città. Ad esempio, usando la tua connessione puoi scoprire dove eseguire patch test Roma oppure patch test costo Milano.

Patch test prezzo: quanto costa?

I test allergologici possono costare molto. Un test di allergia cutanea come il patch test può variare dai 40€ ai 100€. Puoi rivolgerti agli studi privati oppure quelli registrati alla Asl per avere delle agevolazioni.

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