Con l’avanzare dell’età molti uomini sperimentano un aumento nel tasso di crescita dei peli all’interno di orecchie, naso e sulle sopracciglia. In alcuni casi la crescita dei peli all’interno del padiglione auricolare diventa eccessiva, specialmente nella zona del trago e dell’antitrago in cui essi sono più visibili.
I peli nell’orecchio di un uomo risultano per molti antiestetico e fastidioso, anche se la presenza della peluria è in realtà vantaggiosa per il corpo. Così come avviene per l’interno del naso, la massa di peli fitti e sottili forma una rete che in parte riesce a proteggere dai batteri provenienti dall’esterno, impedendogli di entrare all’interno del nostro corpo e causare infezioni. Nonostante questo fattore, però, il difetto estetico dei peli nell’orecchio di un uomo è comunque rilevante e molte persone desiderano liberarsene.
Qualora volessi depilare i peli delle orecchie, in questo articolo vedremo i metodi da utilizzare per farlo efficacemente senza rischiare di danneggiare in alcun modo il padiglione auricolare e i condotti uditivi, molto sensibili e da preservare.
Come eliminare peli orecchio uomo
Utilizzare delle forbicine dalla punta arrotondata è il metodo più semplice ed è anche relativamente sicuro. Aiutandosi con uno specchio ed in una stanza ben illuminata, inserirle di punta all’interno e, molto lentamente, tagliare lungo i bordi della cavità auricolare facendo attenzione a non scivolare troppo verso l’interno. Tutto ciò fermandosi ripetutamente per rimuovere i peli già tagliati, pulire l’interno e ripartire.
Un altro metodo utilizza un rasoio apposito, dalla testina sottile e allungata. Questi rasoi sono specifici per i peli del naso e delle orecchie e si trovano in qualsiasi negozio di elettrodomestici. Dopo aver pulito bene l’interno, sciacquando e asciugando la cavità auricolare con cura, inserisci all’interno dell’orecchio la testina, attivando il rasoio e ruotando leggermente per muoverti lungo il bordo, tagliando alla base. Rimuovi e pulisci nuovamente l’orecchio per assicurarti che non sia rimasto alcun pelo eccessivamente lungo.
Migliori Strumenti per eliminare peli orecchio uomo

Quali sono i migliori strumenti per eliminare peli dalle orecchie? Ecco l’elenco completo:
Depilazione orecchio uomo: metodo laser
Se noti un tasso di crescita eccessivamente rapido, una soluzione per non dover continuamente radere le orecchie potrebbe essere quella di affidarsi ad un’epilazione laser. Essa produrrà un forte riduzione della crescita, fino alla totale scomparsa del pelo tramite devitalizzazione del bulbo.
Si tratta di un intervento estetico costoso, in quanto viene svolto da professionisti del settore in ambienti controllati, in maniera tale da garantire la massima sicurezza sotto ogni aspetto. Evitare in ogni modo trattamenti del genere svolti da centri estetici non specializzati, in quanto potenzialmente dannosi se svolti nella maniera sbagliata.
Depilazione orecchio uomo: cosa evitare?
Tra i metodi sicuramente sconsigliati per eliminare i peli dalle orecchie degli uomo c’è sicuramente la ceretta. In passato veniva utilizzata molto spesso, soprattutto nei centri estetici meno affidabili o in ambiente casalingo. La ceretta è troppo invasiva e dolorosa, soprattutto per parti del corpo in cui la sensibilità è massima.
Perché evitare la ceretta per togliere i peli nelle orecchie?
Il rischio è quello di causare infezioni dei bulbi piliferi o lesionare il delicato strato di cute che si trova all’interno del condotto uditivo. Il dolore, tra l’altro, è veramente elevato: una sofferenza inutile considerando l’esistenza di metodi più sicuri ed indolore.
Le forbicine per unghie, in particolare se dalla punta affilata, sono altrettanto rischiose e spesso possono portare a danni fastidiosi o persino gravi. L’utilizzo di piccole forbicine richiede di portare avanti il taglio per molto tempo, con il rischio di fare errori grossolani. Allo stesso tempo, la punta affilata può facilmente graffiare la pelle all’interno del condotto uditivo, con microlesioni che possono dare luogo ad infezioni anche pericolose.


