Come sviluppare Auto-Disciplina personale nel lavoro e nella vita

Chi lavora in ufficio (ma anche chi lavora da casa) conosce molto bene i principali motivi di disturbo che rovinano la nostra concentrazione durante la giornata lavorativa. Dai colleghi chiacchieroni alle notifiche sul telefonino, dai rumori provenienti dal cantiere accanto all’ufficio agli animali domestici. Insomma, chi più ne ha più ne metta.

Come sviluppare l’autodisciplina personale?

 

  • Parti con piccoli obiettivi

Sviluppare autodisciplina richiede tempo. Non ci si alza la mattina e si diventa disciplinati. Fai un passo alla volta e inizia prendendo quelle decisioni che ti permettono di andare avanti.

  • Scopri le cose che ti motivano

Trova la tua energia! Impara ad apprezzare quelle cose che fai quando sei pieno di energie. In questo modo sarà più facile farle diventare un’abitudine.

  • Medita

La meditazione è una delle componenti che aumentano la nostra autodisciplina e aiutano a rilassare la nostra mente.

  • Riposa

Il giusto numero di ore di sonno è vitale sia per la disciplina che per le attività da compiere durante la giornata. Non riposare a sufficienza influenza in maniera negativa la nostra capacità di concentrarsi, il nostro umore, la dieta e la capacità di giudicare con obiettività. Sarai più felice tutti i giorni.

Non tutti abbiamo bisogno di dormire lo stesso numero di ore ma gli studi sul sonno hanno individuato in 6 il numero di ore minime per permettere al corpo e alla mente di rimettersi in forma.
Quando riposiamo in maniera perfetta la nostra memoria migliora, lo stress è ridotto al minimo, la creatività viene stimolata e l’attenzione è al massimo.

  • Organizza la tua vita

Essere organizzati è un abitudine che deve essere coltivata non solo nella nostra vita professionale ma anche in quella personale. Una vita organizzata è una vita disciplinata.

Se organizzi meglio la tua vita in generale, sarà anche meno difficile superare più velocemente una brutta giornata.

  • Gestisci il tuo tempo con saggezza

Quando gestisci il tuo tempo in maniera oculata avrai molto più tempo per fare le cose che contano veramente. Ne abbiamo parlato nel pezzo dedicato alla Gestione del Tempo con i quadranti.

Libri sull’autodisciplina personale

Come concentrarsi sul lavoro e evitare le distrazioni al lavoro?

Le distrazioni al lavoro influiscono in maniera negativa sia sulla produttività che sul tempo impiegato a portare a termine i propri compiti. Vi è mai capitato di uscire dall’ufficio o di chiudere il proprio laptop pensando: “Oggi non sono riuscito a far niente“?

1 – EVITARE LE DISTRAZIONI E OTTIMIZZARE IL TEMPO

In questo articolo vi daremo alcuni consigli utili e vi introdurremo alcune tecniche che potrebbero aiutarvi a non distrarvi mentre lavorate, ottimizzando così sia il vostro tempo che la vostra produttività.

2 – DISATTIVARE LE NOTIFICHE

Uno dei principali motivi di distrazione mentre si lavora è il telefonino: messaggi, telefonate ed e-mail sono la fonte primaria di distrazione. Una delle soluzioni più efficaci è attivare sul proprio telefonino la modalità aerea o la più funzionale modalità “non disturbare”, che vi permetteranno di evitare fastidiose interruzioni dovute a squilli di suoneria o costanti vibrazioni.

Controllare la posta elettronica solo a determinati orari (a meno ché il vostro lavoro consista appunto in rispondere tempestivamente ai clienti) o intervalli di tempo: sui maggiori client di posta elettronica è possibile determinare ogni quanti minuti scaricare le nuove comunicazioni dal server di posta (io ho impostato 30 minuti).

3 – EVITARE I SOCIAL NETWORK

Al secondo posto del “podio del disturbo” troviamo i Social Network, non tanto per il volume di notifiche generato (quelle si possono disattivare completamente) quanto per il tempo che ci sottraggono senza che ce ne accorgiamo. Si inizia con la foto del gattino e si passa al video con gli ultimi gol della Serie A.

In men che non si dica sono passati 30 minuti dove la nostra mente è stata completamente assorbita nel vortice social.

Rimettersi al lavoro dopo aver navigato sui social in lungo e in largo diventa un’impresa colossale, ecco perché certe aziende vietano l’accesso ai principali siti web e community di intrattenimento come Facebook, Instagram o YouTube.

Una soluzione al problema della social-distrazione può essere quella di installare un’applicazione che tracci il tempo passato sui social e che ci notifichi quando stiamo esagerando o che addirittura blocchi l’utilizzo di app social per un periodo di tempo.

Ecco alcune app consigliate per tracciare il tempo “perso” sui social network:

  • In Moment
  • Moment
  • Quality Time
  • Rescue Time.

4 – UTILIZZARE TO DO LIST

Cosa c’è di peggio di eseguire male un compito al lavoro? Svolgerli male tutti!
E questo quando accade? Quando vogliamo fare più cose contemporaneamente!

La soluzione è una ricetta a base di To do List e Programmazione a blocchi temporali (Time block Scheduling). Esistono due correnti di pensiero in merito al “multitasking”: c’è chi pensa che fare più cose contemporaneamente sia un’abilità da coltivare e allenare nel tempo (creando un’elasticità mentale utile in qualsiasi ambito della vita) mentre c’è chi sostiene che questo modo di operare abbia come risultato finale quello di fare più cose in maniera troppo superficiale.

Durante la giornata lavorativa, passare da un compito all’altro, non solo non ci permetterà di portare a termine le nostre task in maniera impeccabile, ma sarà causa di perdite di tempo, stress e frustrazione.

È meglio quindi dedicare il 100% del nostro focus ad ogni compito che dobbiamo svolgere ma per farlo vi suggerisco di creare e riempire una To Do List già la sera prima (oppure in ufficio al mattino come prima cosa) in modo da aver ben chiaro le cose che dobbiamo fare per portare a termine gli obiettivi giornalieri. Ricordatevi di assegnare ad ogni task la sua priorità e di suddividere l’orario lavorativo dedicando blocchi di tempo prestabiliti ad ogni compito.

Ecco un esempio di to do list giornaliera:

  1. Rispondere alle email dei clienti
  2. Aggiornare il listino prezzi per il cliente X
  3. Saldare le fatture x,y,z..
  4. Confrontarmi con il team leader per la proposta di acquisto XXX
  5. Conference call con ufficio vendite Londra

Ecco un esempio di programmazione a blocchi temporali

  • 8.25 – Creazione To do List
  • 8.30 – 9.00 – Controllo nuove email e rispondere ai clienti
  • 9.00PAUSA CAFFÈ
  • 9.10 – 10.00 – Aggiornare il listino prezzi per il cliente X
  • 10.00 – 11.00 – Confrontarmi con il team leader per la proposta di acquisto XXX
  • 11.00 – 12.00 – Contabilità, saldo fatture, bonifici
  • 12.00 – 13.30 PAUSA PRANZO
  • 13.30 – 14:00 – Controllo nuove email e rispondere ai clienti
  • 14:00 – 15:00 – Conference call con ufficio vendite Londra (Skype)
  • 15:00 – PAUSA CAFFÈ.

Nota Bene: per raggiungere il perfetto funzionamento della programmazione a blocchi temporali e aumentare la tua produttività risparmiando tempo prezioso ed energie, dovrai dedicarti INTERAMENTE alla task che devi completare. Senza distrarti o farti interrompere!
–> Sono le ore 9:00 e hai appena iniziato ad aggiornare il listino prezzi ma la collega vuole passarti il cliente tedesco sulla linea 2? Fermala, dille che lo chiamerai quando sarà il momento di dedicarsi ai clienti!

Chiaramente le giornate lavorative non possono essere programmate alla perfezione: imprevisti e interruzioni sono all’ordine del giorno ma se sarai capace di rimetterti subito in sella scoprirai i benefici di questo metodo lavorativo già dopo qualche giorno.

5 – “EDUCARE” I COLLEGHI

La fonte principale di distrazione sul posto di lavoro sono sicuramente i colleghi. Da quello chiacchierone a quello che canticchia, passando per l’amante della pausa caffè-sigaretta.
Un ambiente di lavoro armonioso è alla base della produttività, per questo motivo liquidare bruscamente il collega che ti invita a fare una pausa o che semplicemente vuole parlar dell’ultima puntata di Gomorra potrebbe essere controproducente. Che fare quindi?

Dallo studio condotto dal dipartimento informatico dell’Università della California (The Cost of Interrupted Work: More Speed and Stress) si evince che il tempo stimato per recuperare concentrazione dopo un’interruzione è di circa 25 minuti. Potete immaginare quando questo influisca sulla nostra produttività al lavoro.

Il consiglio è quello di essere chiaro con i colleghi e porre delicatamente qualche paletto.
Vuoi parlare della ragazza che hai conosciuto lo scorso weekend o fare un po’ di sano gossip sul nuovo giovane stagista? Ok, parliamone durante la pausa pranzo :)

Un altro metodo funzionante è quello di isolarsi ascoltando musica di sottofondo grazie agli auricolari ma non è sempre permesso sul posto di lavoro.

Grazie a questi semplici consigli riuscirete ad aumentare la concentrazione al lavoro, ad evitare le distrazioni e a completare al meglio i vostri compiti giornalieri.

Non si possono raggiungere i successi o gli obiettivi personali senza autodisciplina. L’autodisciplina rappresenta la capacità di controllare le emozioni, i comportamenti, i desideri e soprattutto gli impulsi. Avere un livello importante di autodisciplina ci aiuta a prendere decisioni scomode, quelle che provocano disagio, che mettono in difficoltà e che riempiono il nostro percorso di ostacoli.

Essere autodisciplinati non significa né vivere una vita rigida o limitata ne tantomeno una vita priva di piaceri. Essere autodisciplinati significa imparare a concentrarsi sui propri obiettivi e a raggiungerli perseverando, giorno dopo giorno.

 

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