La celiachia è una patologia che colpisce coloro che soffrono di allergia al glutine. I sintomi sono i più svariati e, senza la dovuta diagnosi possono passare anni prima che si riesca a collegare mal di pancia, stanchezza, affaticamento con la celiachia.
I celiaci, quindi, non potendo mangiare glutine, sono costretti ad eliminare dalla propria dieta diversi alimenti.
Puoi godere anche tu del bonus per celiaci, ecco come

Tra gli alimenti che i celiaci NONposso consumare vi sono:
- Frumento (grano),
- farro,
- orzo,
- avena,
- segale,
- monococco,
- kamut,
- spelt,
- triticale,
- farine,
- amidi,
- semola,
- semolini,
- creme e fiocchi dei cereali vietati,
- primi piatti preparati con i cereali vietati (paste, paste ripiene, gnocchi di patate, gnocchi alla romana, pizzoccheri, crepes),
- pane e prodotti sostitutivi da forno, dolci e salati, preparati con i cereali vietati (pancarrè, pan grattato, focaccia, pizza, piadine, panzerotti, grissini, crackers, fette biscottate, taralli, crostini, salatini, cracotte, biscotti, merendine, pasticcini, torte),
- germe di grano, farine e derivati etnici (bulgur o boulgour o burghul), couscous (da cereali vietati),
- cracker di grano,
- frik,
- greis,
- greunkern,
- seitan,
- tabulè,
- crusca dei cereali vietati,
- malto dei cereali vietati,
- prodotti per prima colazione a base di cereali vietati (soffiati, in fiocchi, muesli, porridge),
- polenta taragna (se la farina di grano saraceno è miscelata con farina di grano).
Per questo è necessario ricorrere a cibi alternativi che, però, sono molto costosi. Esistono dei siti come questo che offrono prodotti di alta qualità e a prezzi davvero buoni.
-> Leggi anche Dieta senza glutine: cosa mangiare, cibi da evitare
E i prezzi dei prodotti per celiaci come sono?
Prodotti e materie prime hanno cifre da capogiro ma piano piano stanno leggermente diminuendo. Pasta di riso, pane di granturco costano il doppio e non di più di pasta e pane realizzati con farina di grano tenero.
Ecco che l’Asl ha messo a disposizione un bonus mensile per coloro che sono affetti da celiachie da spendere presso farmacie o negozi che vendono prodotti Gluten free.
La cifra erogata varia in base all’età: per i bambini dai 6 mesi ad 1 anno è di 45 euro, 62 euro fino ai 3 anni e mezzo, 94 euro fino ai 10 anni. Per gli adulti il bonus ammonta a 140 euro per gli uomini e 99 euro per le donne.

Per aver il bonus per celiaci basta effettuare alcuni esami e, poi, recarsi all’Asl di appartenenza con i seguenti documenti:
- fotocopia del documento di diagnosi rilasciata dall’ospedale o dallo specialista;
- fotocopia del documento del paziente.
L’azienda sanitaria provvederà a rilasciarti il tesserino e il codice di esenzione. Insieme ti verranno rilasciati i 12 buoni per l’acquisto di alimenti senza glutine. Con questi potrai acquistare alimenti senza glutine presso le farmacie o i negozi che ritirano i bonus in questione.
-> Leggi anche “Come capire se si è celiaci: test e esami“




Salve, vorrei sapere se anche per i soggetti con Morbo di Chron o con intolleranza al lattosio (riconosciute da Specialisti ed Ospedali Pubblici) è possibile richiedere all’Asl di appartenenza dei buoni o dei contributi per l’acquisto degli alimenti specifici (molto costosi). Attendo cortese riscontro, grazie.
Salve io sono intollerante non ho fatto gli esami ma ho ipotiroidismo e sospetta cistifellea ma solo poche volte posso acquistare prodotti per ciliaci costano posso richiedere con queste diagnosi semmai non fossi ciliaca il buono all’asl?