Gli affettati e i salumi sono uno dei piaceri della vita, anche se talvolta contengono un’eccessiva quantità di sale e grassi per risultare compatibili con le diete.
Migliori Affettati e salumi magri da mangiare a dieta: calorie
Tuttavia, esistono alcune varianti di affettati magri che possono essere consumate anche durante un regime ipocalorico, così da non dover rinunciare a un antipasto all’italiana o a un secondo gustoso e adatto a tutte le stagioni.
In questo articolo ti insegneremo a distinguere le tipologie e optare per quelle che maggiormente si sposano con un fisico tonico e asciutto.
Pollo o tacchino
Il pollo e il tacchino possono essere trasformati anche in gustosi salumi, che spesso vengono inseriti nelle diete perché molto poveri di calorie.
Potrai quindi accompagnarli con del pane integrale o, ancora meglio, con delle gallette di riso, in modo che il pasto completo sia decisamente idoneo a un regime più rigido.
La carne bianca in generale, soprattutto se poco trattata, contiene solo 100 calorie per 100 grammi, pertanto può essere consumata anche la sera, quando è preferibile limitare i carboidrati poiché il metabolismo lavora a un ritmo inferiore rispetto alla prima mattina.
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Il prosciutto cotto
Al contrario del prosciutto crudo, ricco di sale e nemico della ritenzione idrica, il prosciutto cotto è maggiormente tollerato nelle diete.
Esistono in commercio due differenti varianti di prosciutto cotto, una magra e una tradizionale, ma in tutti i casi presentano bassi quantitativi di grasso e fungono da gustoso secondo se abbinate a una verdura di stagione.
Tuttavia il primo tipo è ancora più adatto a una dieta, poiché ha subito tutto un processo di lavorazione che ha ancora maggiormente limitato il grasso, rendendolo un alimento sano e salutare.
In questo caso le calorie tendono ad aumentare rispetto al pollo e al tacchino, arrivando a 215 per 100 grammi nella versione tradizionale e 120 per 100 grammi in quella magra, che sono tuttavia sempre un numero contenuto per quanto concerne un pasto.
Opta per delle gallette come accompagnamento e la tua dieta sarà salva, senza abbandonare il gusto e lo sfizio di un salume in tavola.
La bresaola
La maggior parte delle diete non possono prescindere dalla bresaola, uno dei salumi più magri attualmente in circolazione, da condire in maniera leggera per donare una nota ulteriore di gusto.
Se hai la possibilità di utilizzare l’olio extra vergine di oliva, potrai aggiungerne un filo, seguito dal limone e dalla rucola, una verdura fresca e leggera che ben si sposa all’interno di questo piatto.
Le calorie della bresaola arrivano a 150 per 100 grammi, ma ad essere molto basso è il contenuto di grassi, pertanto è possibile consumare diverse fette senza sentirsi minimamente in colpa.
Questo salume deriva dal manzo, da alternare alla carne bianca per una dieta bilanciata e dal giusto apporto di ferro, per evitare episodi di anemia e un’eccessiva debolezza.
Il prosciutto crudo
Il prosciutto crudo è un alimento sul quale si discute parecchio e la sua idoneità a una dieta dipende di fatto dalla tipologia scelta e dalla quantità nel piatto.
Solitamente questo salume ha poco grasso, il problema è che viene salato molto nel corso della sua preparazione.
Il suggerimento è di scegliere quindi una variante con meno sale, in modo da non favorire la ritenzione idrica e comunque il trattenimento dei liquidi.
Quante calorie contiene il prosciutto crudo?
L’apporto calorico è di 240 calorie per 100 grammi, pertanto potrai inserire questa variante nella tua dieta ogni settimana, senza rinunciare a uno degli affettati più amati.
Dolce o più saporito, sta a te scegliere la versione che maggiormente soddisfa il tuo palato, perché chi ha detto che a dieta è necessario abbandonare del tutto il gusto e fare solo rinunce?







