Il caffè decaffeinato fa male? È una domanda molto frequente tra coloro che amano questa bevanda e che, costretti a rinunciare alla caffeina, consumano ogni giorno caffè dek.
Il caffè ha proprietà energizzanti, la maggior parte delle persone sceglie questa bevanda per darsi la carica al mattino e tenere alta la concentrazione durante la giornata.
La caffeina però, ha anche effetti negativi: se assunta in quantità eccessive può provocare ansia e problemi del sonno, per questo motivo, c’è chi sceglie di bere solo decaffeinato.
Ci sono tanti studi che evidenziano i benefici del caffè decaffeinato e altri che, invece, lo demonizzano, dicendo, addirittura, che fa male alla salute: qual è la verità? Facciamo un po’ di chiarezza.
Cos’è il caffè decaffeinato?
Il caffè decaffeinato presenta una quantità di caffeina inferiore al caffè tradizionale. Ad esempio, nel caffè arabica si trova circa l’1,2-1,5% e in quella robusta il 2-4%, un caffè dek non supera lo 0,1% di caffeina.
Nel ‘900 in Germania, furono messe a punto le prime tecniche di estrazione della caffeina dai chicchi, procedimenti che erano ancora allo stato grezzo e prevedevano l’uso di sostanze di dubbio effetto sulla salute.
È probabilmente questo il motivo per il quale, molte persone, ancora oggi, credono che il caffè decaffeinato faccia male.
Nel corso del tempo, le tecniche sono state affinate e i processi di estrazione, testati e certificati, permettendoci di gustare un caffè senza caffeina dall’aroma e dal gusto quasi uguali a quelli della versione tradizionale.
Questo perché, la decaffeinizzazione è eseguita quando il chicco è verde e poi viene trattato e lavorato con gli stessi processi del normale caffè.
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Cosa contiene una tazzina di decaffeinato?
Come anticipato, la differenza col caffè normale risiede nella pochissima quantità di caffeina. La bevanda viene considerata decaffeinata solo se al suo interno c’è meno dello 0,1% della sostanza.
Una normale tazzina di caffè contiene circa 110 mg di caffeina, mentre una di caffè Dek, solo 8 mg.
La differenza è molta, però, come abbiamo visto, anche nel decaffeinato è presente un po’ di caffeina, motivo per il quale, non viene consigliato alle persone che non devono assumerne in alcun modo.
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Estrazione naturale della caffeina
Nel precedente riferimento ai primi metodi di estrazione della caffeina, abbiamo anche accennato al fatto che alcune convinzioni negative sul decaffeinato.
Queste sono il risultato di una conoscenza scarsa delle tecniche industriali impiegate per eliminare la caffeina.
Oggi, i metodi di estrazione utilizzati sono tanti e tutti controllati, uno dei più diffusi è l’estrazione naturale, una tecnica efficace, che impiega solventi naturali per estrarre la sostanza stimolante, senza perdere l’aroma originario del caffè.
In ogni caso, le attuali tecniche di decaffeinizzazione sono tutte ritenute sicure per la nostra salute.
Qual è la verità? Il caffè decaffeinato fa male?
La risposta è No, il decaffeinato non fa male. Grazie ai nuovi metodi estrattivi, tra cui quello naturale di cui abbiamo accennato precedentemente, è possibile bere il caffè decaffeinato in totale sicurezza.
Non ci sono evidenze scientifiche che possano affermare con decisione che bere decaffeinato sia pericoloso per la salute.
Inoltre, più studi hanno anche smentito alcune convinzioni sui presunti effetti negativi che il decaffeinato potesse avere sul sistema cardiovascolare e sul colesterolo.
Come per il normale caffè, ci sono delle controindicazioni per le persone che devono limitare o eliminare l’uso della caffeina, proprio a causa dello 0,1% presente ugualmente nella bevanda.
Ad esempio, il decaffeinato è controindicato nei soggetti affetti da gastrite, reflusso gastroesofageo e colon irritabile.
Così come in quelli sensibili o che hanno un’intolleranza alla caffeina. Il decaffeinato non va assunto nemmeno in gravidanza e non è consigliato in persone con disturbi d’ansia o del sonno.
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Quanto decaffeinato bere al giorno?
Secondo l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, la dose giornaliera massima di caffeina che una persona potrebbe assumere è di 400 mg.
Se in ogni tazzina ci sono circa 110 mg di caffeina, quindi, si possono bere fino a massimo 4 tazzine al giorno di normale caffè.
Anche se nel decaffeinato la quantità di caffeina è molto inferiore, solo 8 mg, è comunque consigliato non eccedere, limitando il consumo a 4-5 tazzine al giorno, per evitare effetti collaterali, simili a quelli provocati dall’accesso di normale caffè.


