Quercetina benefici per difese immunitarie

Il ruolo della quercetina per le difese immunitarie

La quercetina è un antiossidante molto potente che, in virtù delle sue proprietà benefiche, è stata oggetto di parecchie ricerche scientifiche finalizzate a verificare e mettere in evidenza gli effetti positivi per il nostro organismo. Ne parliamo insieme agli esperti di integratori naturali a Udine, i farmacisti della Farmacia Pelizzo.

La quercetina è una sostanza che, a livello chimico, rientra nella categoria dei flavonoidi. Si tratta infatti di un flavonoide, vale a dire la parte agliconica della struttura chimica della rutina e di altri glicosidi; la rutina è appunto un glicoside flavonico che ha proprietà vasoprotettive e cardioprotettive.

Nel regno vegetale la quercetina è molto diffusa, e si trova in parecchie piante. È presente in modo particolare nelle bucce dei frutti, nei semi, nelle foglie e nei fusti. Al pari di tutti gli altri flavonoidi, anche questa sostanza ha una colorazione evidente e variabile: si spazia dal blu al giallo, passando per il viola e l’arancione, a seconda della presenza di altri pigmenti e in base alla loro concentrazione.

Dove si trova la quercetina negli alimenti della nostra cucina

La quercetina si ritrova in quantità rilevanti nella verdura, nella frutta e negli ortaggi. Tra le più ricche fonti alimentari si possono citare le crucifere (cioè gli ortaggi come le verze, i cavoli e i broccoli) e le cipolle rosse, ma anche i capperi e i pomodori, senza dimenticare i frutti di bosco e gli asparagi.

Ma non è tutto, perché la quercetina è disponibile anche nel vino, nel caffè, nel tè, negli agrumi, nell’uva, nelle ciliegie e nelle mele. La lista degli alimenti ricchi di quercetina comprende anche le olive, i peperoni, le patate viola, i fagioli rossi e i cereali integrali. Ma non è tutto, perché la presenza di quercetina caratterizza anche le piante e le erbe medicinali che da lungo tempo vengono impiegate nella medicina tradizionali per molteplici scopi.

Per che cosa viene usata la quercetina

Si usa la quercetina, in ambito medico, al fine di contrastare le infiammazioni e le infezioni sia croniche che acute, ma anche in qualità di tonico antiossidante, per incrementare le difese immunitarie o come protettivo per il cuore, per i vasi sanguigni e per il cervello.

Fra le piante medicinali a cui si ricorre proprio per il loro contenuto di quercetina vanno menzionati il mirtillo rosso e nero, l’ippocastano, l’acacia del Giappone, l’iperico, il ginkgo biloba e il sambuco nero. Le attività della quercetina sono antiallergiche, antinfiammatorie, antivirali, immunostimolanti e antiossidanti.

Il ruolo della quercetina come antiossidante

Quercetina benefici per difese immunitarie

La quercetina, come si è già accennato, ha importanti proprietà antiossidanti, anche perché favorisce l’espressione di enzimi antiossidanti, come per esempio la catalasi: ciò ha un effetto diretto sulla sintesi di antiossidanti e sul rilascio di sostanze come la vitamina E e il glutatione, che sono protettivi delle cellule.

La quercetina inoltre agisce come un vero e proprio spazzino rispetto ai radicali liberi dell’azoto e dell’ossigeno, composti altamente reattivi che vengono convertiti in molecole che non hanno tossicità cellulare. Va notato che l’azione di tipo immuno-modulante della quercetina è testimoniata da diverse ricerche scientifiche che hanno permesso di scoprire il suo ruolo decisivo nell’incrementare le difese immunitarie.

Come agisce la quercetina nel corpo umano

L’azione della quercetina si esplica attraverso l’inibizione della degradazione dei neutrofili, dei basofili e dei mastociti. Questa sostanza inoltre inibisce la sintesi di quegli enzimi che catalizzano le reazioni tissutali pro infiammatorie, e favorisce l’aumento della produzione di una citochina che ha azione immunostimolante, denominata IFN-Y.

Il meccanismo di questa citochina si fonda sulla regolazione dell’immunità specifica: in concreto, vengono attivati i macrofagi e anche la fagocitazione delle particelle che vengono inglobate.

Fattori che rendono fragili o forti le difese immunitarie

Se è vero che un integratore a base di quercetina può fare molto per le nostre difese immunitarie, è fuori discussione il ruolo rappresentato dal nostro stile di vita adeguato. L’alimentazione è sicuramente un fattore determinante per avere delle difese immunitarie sempre ottimali.

La nostra dieta per sostenere l’attività del sistema immunitario dovrà essere quanto più varia possibile e ricca di vitamine, Sali minerali e macro nutrienti. Tra gli elementi che dovremmo sicuramente tenere sotto controllo vi è l’apporto di Omega 3.

Questi acidi grassi “buoni” infatti regolano i processi infiammatori del nostro organismo, hanno una funzione strutturale sulle membrane cellulari e abbassare i livelli di trigliceridi nel sangue. Altri minerali ai quali dovremmo prestare attenzione sono: zinco, ferro, rame e selenio. Questi minerali aiutano a contrastare lo stesso ossidativo grazie alla loro azione antiossidante, tengono lontana la stanchezza ed hanno una benefica azione sul metabolismo.

Anche l’attività fisica ha un impatto benefico sul livello di difese immunitarie. Non a caso diversi studi scientifici hanno evidenziato come chi pratica con regolarità attività fisica è capace rispondere più efficacemente all’attacco degli agenti patogeni come i virus. Questo perché durante l’attività fisica si verifica un aumento dei globuli bianchi.

 

 

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