Sono molte le persone che soffrono di gambe gonfie soprattutto nelle giornate di caldo intenso, ritrovandosi quindi con le caviglie ingrossate accompagnate da saltuari formicolii e dolori
Gambe gonfie quali sono i rimedi per sgonfiarle?
Esistono dei rimedi naturali per coloro che soffrono di gambe gonfie e quello che viene maggiormente consigliato è quello di effettuare dei pediluvi con acqua ben fresca alla fine della giornata.
Hai problemi di Gambe gonfie e stanche? Scopri l’elenco delle migliori cure naturali per sgonfiarle, tisane drenanti, massaggi, rimedi efficaci sgonfianti.
Se invece vuoi qualche rimedio naturale interamente fai da te, ti consiglio di rivolgerti in erboristeria per acquistare delle creme o gel apposite per gambe pesanti con ingredienti naturali, da massaggiare ogni sera sugli arti.
In particolar modo, dovrai ricercare creme che contengano piante come la Vite rossa, l’ Hamamelis, il Ruscus, i semi di Uva o l’ Ippocastano, che riescono a rafforzare notevolmente la tonicità venosa.
Un’altra sostanza che può risultare utile è la diosmina, un glicoside flavonico naturale, che se assunto come integratore può essere di aiuto in caso di pesantezza e stanchezza in caso di gambe pesanti, risultando un perfetto alleato soprattutto per tutte quelle persone che devono stare in piedi o sedute per lunghi periodi senza dunque andare a svolgere un movimento sufficiente, o ancora in persone particolarmente soggette alla fragilità capillare.
I benefici dell’acqua contro le gambe gonfie
Non tutti sanno che per contrastare il fastidio delle gambe gonfie fa molto bene bere molta acqua. Essa infatti permette al fisico di evitare la disidratazione, contribuendo anche all’eliminazione delle tossine. Per incrementare ulteriormente i benefici, effettua regolarmente dei pediluvi oppure delle docce fredde nella zona delle caviglie gonfie per stimolare al meglio la circolazione del sangue e lenendo quel fastidioso senso di pesantezza.
Per un perfetto pediluvio, si consiglia di aggiungere all’acqua delle erbe rinfrescanti quali la menta e la lavanda che devono esser essiccate, oppure il rosmarino e il timo.
Passeggiare rilassa la mente, tra i migliori rimedi contro le gambe gonfie
Stare molte ore seduti sulla sedia oppure in piedi senza compiere dei grandi movimenti è una delle cause frequenti che porta ad avere le gambe gonfie, un rimedio molto semplice e naturale è quello di concedersi una passeggiata rilassante al termine della giornata, basta infatti anche una mezz’ora di camminata per alleviare la pesantezza delle gambe, oltre a favorire il rilassamento del fisico e della mente.
Massaggi fai da te contro le gambe gonfie
Uno dei rimedi naturali per le gambe gonfie è quello di effettuare dei massaggi alle caviglie compiendo dei movimenti circolari con le mani partendo dalla parte iniziale della caviglia per procedere verso l’alto. Per incrementare il beneficio è consigliato utilizzare un olio per massaggio base, come per esempio quello di mandorle ed aggiungervi delle gocce di olio di rosmarino oppure di olio essenziale di limone.
Mangia cibi salutari contro la ritenzione idrica
Per poter evitare di ritrovarsi con le gambe gonfie, è bene scegliere accuratamente i cibi che si intendono consumare. Essi infatti incidono molto sul corretto funzionamento del nostro corpo e non vanno quindi sottovalutati.
Nel caso in cui l’affaticamento delle gambe ed il loro gonfiore sia dovuto alla ritenzione idrica, bisogna agire subito eliminando tutti quei cibi che contengono un’elevata percentuale di sale, introducendo invece cibi quali le fragole ed i mirtilli che contribuiscono a favorire la circolazione come anche il ribes rosso.
Se siete delle amanti delle tisane, si possono preparare delle ottime bevande a base di finocchio ed amamelide oppure di menta e foglie essiccate di mirtillo oppure acquistarle già preconfezionate in erboristeria.
Le proprietà benefiche del tè verde
Il tè verde è un ottimo aiuto per sgonfiare le gambe se viene utilizzato sotto forma di impacchi che vanno fatti sulle caviglie gonfie e sulle parti doloranti delle gambe. Per la creazione dell’impacco basterà lasciare in infusione il tè verde per una notte intera nell’acqua bollente per poi esser filtrato; si prosegue poi immergendo delle garze realizzate in cotone che verranno strizzate prima di esser poste sulle gambe.
Per combattere la ritenzione idrica, un aiuto viene dai cereali integrali, particolarmente ricchi di fibre, che non solo favoriranno il transito intestinale, ridurranno il gonfiore ed apporteranno minerali utili all’organismo.
Durante la giornata si possono assumere tisane diuretiche, privilegiando quelle dalle proprietà drenanti, come quelle all’estratto di Tarassaco, quelle con le foglie di betulla o quella con il gambo dell’ananas, oltre al drenaggio linfatico, favorisce la circolazione sanguigna, previene i coaguli ed elimina le tossine.
I liquidi in eccesso possono andare ad accumularsi sulle gambe.
Quello delle gambe gonfie è infatti un problema che affligge moltissime persone di entrambi i sessi.
Fortunatamente gli uomini possono “camuffare” il problema attraverso i pantaloni, mentre per le donne il fattore estetico è più condizionante.
In questo caso però la natura ci viene in aiuto attraverso i suoi rimedi per riuscire a sgonfiare le gambe e liberarle finalmente dalla ritenzione idrica:
Bagni freddi
Il calore è il primo responsabile del problema e quindi un ottimo trucco è quello di sottoporre le gambe a dei bagni freddi per andare a riattivare la circolazione e conseguentemente ridurre il gonfiore.
Infusi e tisane
Un altro valido aiuto, non solo per combattere il fastidio delle gambe pesanti e gonfie ma anche per la ritenzione idrica, ci viene ancora una volta dall’impiego ed utilizzo di alcune erbe particolarmente adatte ad essere trasformate in deliziose e salutari tisane.
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In questo caso dunque, scelte in particolar modo per le gambe pesanti, ti consigliamo di orientare la tua scelta verso erbe come il fieno greco ed il timo, in caso il tuo problema sia legato in particolar modo alla ritenzione idrica.
Un’altra ottima scelta è quella di utilizzare invece menta, foglie di mirtillo, centella asiatica, finocchio ed amamelide in caso invece il tuo problema sia legato al bisogno di una maggiore stimolazione sanguigna.
Ovviamente, sia in commercio che in erboristeria, esistono delle tisane già pronte, ma è sempre meglio rivolgersi comunque ad un esperto erborista per ricevere consigli su quali siano gli ingredienti più adatti a noi ed alla nostra problematica, soprattutto nel caso in cui si voglia acquistare delle tisane confezionate.
Anche gli infusi sono molto utili per combattere il gonfiore, quindi via libera a tarassaco e betulla, ma il vero toccasana è la cipolla, alimento altamente diuretico che favorisce l’espulsione delle tossine.
Bisogna prepararla lessa e mangiarla almeno tre volte a settimana per beneficiare di tutte le sue proprietà.
Migliorare la postura
Spesso stare molte ore seduti porta ad una cattiva circolazione: in questo caso è bene migliorare la postura tenendo uno sgabello su cui appoggiare i piedi e mantenerli leggermente alzati in modo da favorire il flusso del sangue verso la parte alta delle gambe.
Scrub benefico
Thè verde e rosmarino sono ottimi alleati per creare uno scrub: basterà infatti unire thè, sale grosso e qualche rametto di rosmarino, lasciare in infusione per almeno 15 minuti e poi procedere a sfregare il tutto sulle gambe provvedendo a fare un massaggio energico dal basso verso l’alto.
Unguento fai da te
In questo caso l’ingrediente alleato è l’olio di senape: dovremo scaldare l’olio per pochi secondi al microonde, poi aggiungere 2 o 3 gocce di olio essenziale di lavanda ed andare a strofinare il composto sulle zone gonfie tenendo sollevate le gambe e distribuendo l’unguento dalle caviglie fino a salire verso il ginocchio.
Composto decongestionante
Sebbene il modo migliore per combattere gonfiore e ritenzione idrica sia camminare almeno 20 minuti al giorno e bere moltissima acqua, anche qualche rimedio naturale può essere davvero un valido aiuto.
Per realizzare un composto decongestionante e sgonfiante dunque, dovremo solamente unire olio di jojoba, finocchi, sedano e cetrioli, tritare bene il tutto e stendere il composto sulle gambe per circa 30 minuti mantenendolo in posizione grazie all’aiuto della pellicola trasparente con cui avvolgere le nostre gambe.
Gambe pesanti e lo shiatsu
Facciamo fatica a stare in piedi per lungo tempo, se siamo in auto o in aereo, tutte queste situazioni faticose provocano l’insorgenza di una marcata stasi venosa e la comparsa di edema a carico dei piedi e gambe. Sono più colpite le donne, obese, con età superiore ai 50 anni.
Si stima che circa il 15-20% della popolazione generale presenta vene varicose a carico degli arti inferiori.
L’insorgenza di tali patologie può avvenire per vari motivi, anche in conseguenza di sport eccessivi seguiti magari da bagni turchi o saune bollenti.
Lo shiatsu è una tecnica di riequilibrio energetico che stimola la vitalità dell’individuo.
Grazie a profonde pressioni, gestite con perpendicolarità da parte dell’operatore, vengono trattati i punti situati lungo i meridiani energetici collegati ai principali organi. Le principali vene dell’arto inferiore scorrono sostanzialmente lungo gli stessi percorsi dei meridiani.
Nella medicina tradizionale cinese – alla quale si rifà lo shiatsu – sono di centrale importanza l’elemento “sangue” e gli organi che lo governano. Le sostanze che formano il sangue hanno origine dall’essenza del cibo estratta da stomaco e milza, i due organi che vengono comunemente considerati la sorgente del sangue. Dopo essersi formato, il sangue circola normalmente nei vasi attraverso il corpo e viene comandato da Cuore, Fegato e Milza.
Il Cuore domina sangue e vasi e la forza propulsiva del Qi (la forza vitale) del Cuore è la base della circolazione sanguigna. Il Qi della Milza controlla il sangue e gli impedisce di fuoriuscire dai vasi.
Il Fegato promuove il libero flusso del Qi, immagazzina il sangue e ne regola il volume. La buona circolazione del sangue dipende dall’armonia delle funzioni di questi tre organi che, durante un trattamento shiatsu, vengono trattati secondo le modalità di esecuzione dei “kata” (schemi) insegnati dai maestri agli operatori.
Mai dimenticare, durante il trattamento, un buon uso della respirazione, forza indispensabile di spinta del sistema cardiovascolare.
Gambe gonfie sintomi
Le gambe gonfie e pesanti vengono spesso associate a sensazioni fastidiose o spesso anche dolorose: sensazioni di pesantezza o di gonfiore, possono anche essere associate a crampi, a dolori sulla superficie venosa o all’irresistibile voglia di muovere continuamente le gambe.
L’intensità ovviamente varia da soggetto a soggetto, ma in particolare le donne trovano molta difficoltà nel descrivere le sensazioni che percepiscono a polpacci e caviglie.
Questi spesso ricordano sensazioni di pizzicore, tensione e stanchezza che possono evolvere nel corso della giornata a seconda dell’attività lavorativa o personale che ognuno effettua nell’arco della giornata, riscontrando comunque un peggioramento verso la fine della giornata.
Hai le gambe gonfie? Scopri le cause e i fattori principali
All’origine della sensazione delle gambe pesanti ci possono essere moltissime ragioni ed altrettanti fattori aggravanti che possono andare a peggiorare i sintomi di insufficienza venosa.
I problemi che possono insorgere sono solitamente benigni, ma possono comunque andare ad inficiare la nostra quotidianità.
Il tutto può dipendere da molti fattori: quello ereditario, l’età, il peso, gli ormoni e lo stile di vita, il lavoro sedentario, la cattiva postura, l’assenza di attività fisica ed addirittura passare troppo tempo sui mezzi di trasporto come ad esempio autobus o automobili.
Per quanto riguarda il genere, solitamente le donne sono più toccate dal fastidio delle gambe pesanti e questo soprattutto a causa degli ormoni sessuali, ovvero estrogeni e progesterone e soprattutto in base alle loro variazioni.
Infatti, spesso il verificarsi delle gambe pesanti è più pronunciato a partire dalla pubertà, in caso di periodo premestruale, in gravidanza ed avvolte ai periodi precedenti alla menopausa.
Il peggiorare della sindrome delle gambe pesanti si ha anche nel caso di una cattiva regolazione ormonale, data da trattamenti come la pillola anticoncezionale o eventuali trattamenti ormonali sostitutivi della menopausa.
Da non sottovalutare inoltre la piaga del tabagismo, che in questo caso ha un pessimo effetto sulla circolazione venosa e di conseguenza aumenta il rischio di incorrere in gambe pesanti e gonfie.



