Pianta di agrifoglio in vaso: cura e coltivazione

Ci sono piante che diventano simbolo di molte festività ma che, al tempo stesso, si rivelano anche originali da coltivare. Tra queste troviamo l’agrifoglio, una delle piante indiscusse delle feste natalizie che decora gli ambienti interni con le sue piccole foglie verdi decorate da bacche di un rosso intenso. 

Anche se siamo soliti vederla principalmente in un unico periodo dell’anno, spesso come ornamento dell’albero natalizio o di qualche zona della casa, questa appartiene alla famiglia delle sempreverde. Per questo motivo, quando coltivata in casa, è possibile godere dei suoi colori tutto l’anno, anche in piena estate. È inoltre molto pratica se appunto siamo soliti rispettare la tradizione, poiché possiamo poi utilizzare la nostra stessa coltivazione per decorare la casa o donare un abbellimento, rendendo il gesto ancora più speciale.

Agrifogli: tutte le caratteristiche di questa pianta

Quando portiamo in casa l’agrifoglio vediamo solo una parte piccola dei rami di questa pianta. Non parliamo solo del ramo che siamo soliti utilizzare per la decorazione, ma anche della specie che coltiviamo in giardino o in terrazzo per arricchire la zona esterna.

Nella coltivazione, infatti, la specie originaria raggiunge anche i venti metri di altezza, una misura che si adatta solo a giardini di ampie dimensioni come quelli pubblici o di tenute di campagna dove questa specie può regalare grande suggestività. È però possibile coltivare anche una forma arbusto della pianta, quindi più piccola e indicata per l’utilizzo di vasi da terrazzo o piccoli giardini di casa. In questi casi, infatti, raggiunge appena i cinque metri.

Molto particolari sono le sue foglie, piccole e di un colore verde lucido con i margini gialli che contrasta con i rami quasi grigi. Questi si presentano con una forma quasi appuntita che proteggono le bacche raccolte di un rosso acceso che spiccano in modo deciso. Proprio per questo motivo l’agrifoglio è spesso confuso con un’altra pianta tipica delle feste: il pungitopo.

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Come coltivare e curare l’agrifoglio

Quando decidiamo di coltivare questa pianta, soprattutto se si tratta di un giardino, dobbiamo prestare attenzione a scegliere un luogo semi ombreggiato in modo da evitare che il sole diretto possa rovinare le foglie e i frutti. Anche se si tratta di una pianta sempreverde e resiste alle temperature sia fredde che calde, non ama l’esposizione diretta ai raggi solari che potrebbero danneggiare il suo fogliame.

L’agrifoglio si rivela poi essere una pianta perfetta per chi desidera decorare ma non possiede quello che viene definito “il pollice verde”. Possiamo evitare di innaffiarlo con regolarità tutti i giorni, proprio grazie alla sua resistenza alle temperature, ma soprattutto in estate è preferitile curarlo ogni paio di giorni per evitare che le radici si possano seccare. 

Per una corretta vegetazione della pianta di agrifoglio è importante anche curare il terreno dove questo viene piantato, almeno all’inizio della sua posa. Prestiamo attenzione alla sua consistenza e assicuriamoci che questo non sia argilloso o troppo basico, caratteristiche che potrebbero danneggiare la pianta

Collochiamo l’agrifoglio in un terreno che risulti essere però abbastanza drenante, in modo da consentire all’acqua che utilizziamo di penetrare correttamente fino alle radici.

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