Padrona dei giardini con i suoi fiori bianchi, rosa, arancio, rosso e viola e i suoi rami rampicanti, la Bougainvillea è una pianta tipica del Brasile. È ormai divenuta famosa nota anche in Italia per merito delle sue grandi capacità di ornamentali e per la facilità di coltivazione anche con il nostro clima.
Non è raro ammirare, infatti, in giardini o terrazzi questa pianta rampicante che sa come attirare l’attenzione ricoprendo steccati, ringhiere ma anche muri che traggono beneficio dalla sua presenza preservano la temperatura interna della casa, in ogni stagione dell’anno. Le sue foglie si alternano ad un lungo fusto da cui sbocciano piccoli fiori colorati che rendono scenografica anche la facciata più anonima.
Bougainvillea: ecco le sue caratteristiche
Anche se si tende ad accumunare tutte sotto un unico nome, esistono in realtà diverse specie di Bougainvillea. Per la precisione sono presenti in natura più di 18 esemplari diversi che variano per altezza, colore delle foglie e dei fiori. Tutte però presentano la medesima caratteristica: si rivelano essere molto resistenti alle temperature basse, fiorendo dall’estate all’autunno e conservando foglie rigogliose durante il periodo più freddo, fattore che permette di conservare la loro bellezza dinnanzi alle facciate dei balconi o dei terrazzi.
La Bougainvillea è adatta anche a chi non possiede particolari doti di giardinaggio. Questa pianta, infatti non richiede attenzioni costanti per le innaffiature, una delle cose che per chi è alle prime armi è difficile ricordare. È bene però assicurarsi che il terreno non sia mai troppo secco al fine di evitare che la pianta non riceva il giusto nutrimento dalle radici e che quindi possa appassire. Il primo segnale è la sfioritura della stessa o la mancata crescita dei suoi incantevoli fiori.
La coltivazione e la cura della pianta Bougainvillea
Anche se spesso si tende a piantare la Bougainvillea in un terreno da giardino, per chi possiede un balcone o un terrazzo, o non abbia del terreno in prossimità del muro su cui desidera fare crescere la pianta, è possibile anche coltivarla in vaso. In questo caso si deve però prestare attenzione al terreno che si utilizza. È indicato l’uso di un terreno drenante che permetta all’acqua di raggiungere tutte le radici che tendono ad avere una crescita considerevole.
Un’altra attenzione da avere per essere sicuri di ottenere una corretta fioritura successiva, è quella di travasare la pianta di Bougainvillea alla fine di ogni inverno. Si tratta di un procedimento che potrebbe essere più complesso a causa della collocazione della pianta, per questo motivo si consigliano vasi alti e larghi che permettano di rimuovere il terreno come se si trattasse di un giardino.
Per quanto riguarda l’esposizione scegliamo un punto che permetta di avere sempre il sole in modo da poter ottenere dai raggi i giusti nutrimenti.
Per garantire una nuova fioritura rigogliosa, subito dopo l’inverno, oltre a travasarla è indicato anche un processo di potatura. Eliminare infatti tutti i rami secchi e troppo gracili permetterà alla pianta di crescere rigogliosa e colorata.



