Camelia pianta: coltivazione e cura in casa

Camelia: le caratteristiche e la cura della pianta di Dumas

La bellezza e la dolcezza di molte piante fiorite hanno permesso loro di trovare fortuna anche nella letteratura. Un esempio è la camelia, ripresa da Alexandre Dumas nel suo capolavoro “La signora delle camelie” su cui si basa anche l’opera “La traviata” di Giuseppe Verdi.

La camelia è una pianta originaria delle zone tropicali asiatiche e si presenta come una sempre verde che raggiunge, nelle sue zone di origine, anche i quindici metri di altezza. Ma ciò che colpisce in modo particolare di questa specie sono i suoi fiori, gli stessi che hanno ispirato e che tutt’ora continuano a ispirare gli animi più poetici e romantici.

Chi ama la bellezza non può esimersi dal coltivare in casa questa specie che, seppure richiede specifiche cure e attenzione, dona straordinarie soddisfazioni. Vediamo quindi insieme quali sono le caratteristiche della camelia e soprattutto come dobbiamo curarla quando la coltiviamo in giardino o in terrazzo.

Camelia: quali sono le caratteristiche 

Anche se nelle zone di origine si presenta come un albero maestoso e rigoglioso, la camelia è spesso utilizzata per decorare i giardini e i terrazzi.

La Camelia coltivata in vaso, infatti, la sua grandezza è più ridotta e rende lo spazio esterno davvero particolare. Lo stesso deve però essere grande e profondo per permettere alle radici di svilupparsi e di assorbire i giusti nutrimenti. Il merito è della presenza dei suoi grandi fiori che sbocciano nel periodo primaverile. Questi possono essere di colore bianco, rosso o rosa, doppi o semplici, alcuni profumati altri inodore.

Sono proprio questi che incentivano la coltivazione casalinga della pianta, ma sono anche quelli a cui si deve prestare maggiore attenzione per garantire la salute e la sopravvivenza della pianta. Si tratta però in generale di una pianta che riesce a sopravvivere a diversi climi e per questo ideale anche per la coltivazione da esterno.

La cura della pianta della Camelia

La camelia, come abbiamo detto, produce una grande quantità di fiori, per questo motivo è necessario prestare particolare attenzione durante il periodo di fioritura e, se necessario, intervenire con una potatura. Può sembrare un controsenso o anche una perdita della bellezza della pianta, ma la quantità minore di fiori sulla pianta sarà equilibrata dalla grandezza di quelli restanti. Se infatti non procediamo in questo senso il rischio è quello di far soffocare le radici, troppo fragili per sostenere il peso eccessivo dei fiori.

La pianta di camelia si colloca tra quelle ideali per chi non è un esperto di pollice verde ma comunque ha la pazienza per prestarle le cure necessarie. La prima attenzione è da riporre nel luogo in cui la coltiviamo. Quando scegliamo la sua collocazione dobbiamo preferire un luogo non molto soleggiato poiché, anche se sopravvive ad alte temperature, non ama la lunga esposizione. Anche le innaffiature non devono essere frequenti, ma ugualmente regolari.

Resiste bene anche alle temperature più fredde che non siano inferiori ai 5°. Se quindi la coltiviamo all’esterno, nel periodo invernale è necessario coprire il terreno con della paglia o foglie secche per mantenere una buona temperatura delle radici.

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