Viburno Tino: caratteristiche e coltivazione della pianta
L’utilizzo di piante e arbusti sempreverde permette di decorare un giardino, un terrazzo o un balcone non solo nella bella stagione. Molti esemplari sono infatti capaci di donare maggiore bellezza proprio nella stagione fredda, come ad esempio il Viburno Tino, una pianta che per tutto il periodo invernale conserva le sue foglie verdi per fiorire in primavera.
Uno dei primi pensieri per chi desidera arricchire con le piante il proprio spazio all’aperto è proprio il rischio che, durante la stagione invernale, il tutto risulti spoglio e rigido. Con piante come questa, invece, avremo modo di abbellire la zona 12 mesi l’anno.
Affinché ciò sia possibile è necessario prestare alla pianta di viburno tino le giuste attenzioni e le cure necessarie alla sua crescita. Conoscere le caratteristiche risulta essere un notevole passo in avanti per la sua coltivazione. Scopriamo insieme tutti i segreti.
Viburno tino: le sue caratteristiche
Quando parliamo del viburno tino ci riferiamo in realtà a più di una specie vegetale. Questa infatti si suddivide per differenti forme e dimensioni. Tutte le specie hanno la medesima caratteristica: oltre al fogliame sempreverde, questa pianta da vita, da gennaio ad aprile, a boccioli dal colore rosa scuro che fioriscono come bouquet e tendono al bianco rosa verso la fine del petalo. Sono inoltre molto profumati anche se non in modo invasivo come altre specie.
Questa pianta non supera i 25, al massimo 30 centimetri di altezza. Sono piante che sopravvivono bene anche all’interno della casa e dalle ottime proprietà purificanti per l’ambiente. Se collocate fuori casa attirano tutto lo smog ripulendo lo spazio intorno a quello che si solito utilizziamo. All’interno dell’appartamento è particolarmente indicato in presenza di fumatori in quanto raccoglie tutto il cattivo odore. È infatti spesso utilizzata anche nei bagni di grandi dimensioni e nelle cucine per le sue proprietà purificanti. In questo caso però ricordiamo di pulire di tanto in tanto le foglie con un panno umido.
Come coltivare la pianta del Viburno tino
Quando decidiamo di coltivare la pianta del Viburno tino è bene preferire un luogo soleggiato ma anche semi ombreggiato, in modo che il contatto troppo diretto con i raggi solari non secchi le foglie.
Il terreno deve essere abbondantemente concimato per garantire in ogni momento il giusto nutrimento alla pianta. Quando la poniamo nel vaso le radici devono essere posizionate rase per permettere di allargarsi a sufficienza per ottenere una buona stabilità futura.
Le innaffiature devono essere regolari ma in ogni caso non eccessive per evitare che le radici possano soffocare o gelarsi. Non dimentichiamo infatti che con la stagione fredda questa potrebbe risultare dannosa a livello di temperatura per le radici della pianta.
Appena comprato, il Viburno Tino, è una piantina di appena 25 centimetri, ma con il tempo la sua altezza raggiungere i 4 metri di altezza, anche senza necessitare di operazioni particolari di potatura. Il metodo di coltivazione consigliato è quello che parte dal seme. In questo modo avremo modo di gestire la grandezza della pianta che in ogni caso andrà travasata appena cresciuta.



