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Cibi con grassi buoni: quali sono?

Cibi con grassi buoni

Grassi buoni e grassi cattivi/saturi quali sono le differenze? Cosa sono grassi buoni e quali cibi li contengono, cosa sono i grassi saturi e quali cibi li contengono?

Prendersi cura del proprio corpo è un lavoro molto impegnativo, è difficile capire in che modo migliorarsi se prima non si conoscono gli alimenti in grado di apportare dei benefici all’organismo umano.

Un corretta alimentazione implica l’assunzione di diversi elementi, compresi i grassi; è importante però imparare a riconoscere quelli che possono apportare benefici e quelli che, al contrario, possono comportare l’insorgere di gravi malattie cardiovascolari o l’obesità.

I grassi si suddividono in 2 categorie: grassi saturi (i grassi cattivi) e quelli insaturi (grassi buoni).

I grassi saturi: cosa sono?

I grassi saturi sono presenti nella maggior parte degli alimenti che fanno gola a tutti, sono anche conosciuti come i grassi cattivi. È importante ridurre l’assunzione dei grassi saturi, perché non apportano benefici al corpo umano, al contrario, si accumulano notevolmente nel sangue e ciò comporta l’insorgere di numerosi problemi cardiovascolari.

Una quantità eccessiva nel sangue di grassi saturi, comporta l’aumento del colesterolo e del colesterolo LDL- conosciuto come il colesterolo cattivo- e di conseguenza il rischio di essere vittima di infarti, ictus e angina pectoris.

Tra i vari integratori che consigliamo per la salute ci sono sicuramente gli Omega 3

Grassi saturi: quali cibi li contengono?

I grassi saturi si suddividono in due categorie, possono essere sia di natura animale che vegetale e sono presenti in molti alimenti come:

  • il burro, la margarina, lo strutto e il lardo
  • olio di palma
  • carni con un’elevata quantità di grasso come pancetta di maiale e salsiccia
  • formaggi: provolone ed Emmenthal
  • brioche, insaccati e wurstel, rientrano nella categoria dei prodotti da forno e contengono, contrariamente a quanto pensano molti, un’elevata quantità di grassi saturi.

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Grassi saturi e insaturi

Grassi saturi: come ridurli

All’interno di una valida alimentazione equilibrata la quantità massima di grassi totali giornalieri, non dovrebbe superare il 30% di cui il 10% sono grassi saturi.

Consultando un esperto, quasi sempre il consiglio sarà quello di eliminare del tutto i grassi saturi, contenuti principalmente nei prodotti confezionati, per poi sostituirli con prodotti freschi e ricchi di acidi polinsaturi come frutta fresca, pesce e carboidrati, i quali hanno una funzione molto importante: riescono ad equilibrare il colesterolo LDL e ad eliminare varie infiammazioni, riducendo notevolmente la pressione sanguigna.

I grassi insaturi: cosa sono?

I grassi insaturi, conosciuti anche come i grassi buoni, sono dei veri e propri benefici per l’organismo dell’essere umano. In sostanza, si tratta di lipidi i quali sono composti da piccole catene di atomi di carbonio, le quali vengono collegate tra di loro da uno doppio legame.

In virtù di ciò, possiamo parlare di polinsaturi in presenza di diversi doppi legami e monoinsaturi in presenza di uno ed unico doppio legame; è possibile ritrovare i grassi insaturi principalmente in forma liquida, al contrario, i grassi saturi si presentano in forma solida.

I grassi saturi hanno numerose proprietà benefiche, una delle principali e più importanti è sicuramente la loro capacità di diminuire la quantità di colesterolo cattivo presente nel sangue, per poi aumentare il colesterolo HDL, quello buono.

Inoltre, i grassi insaturi riescono a preservare la giovinezza del cervello, rallentando la fase di invecchiamento, permettendogli in questo modo di essere sempre attivo e lucido; i grassi insaturi sono un valido alleato per prevenire la presenza di numerose patologie come tumori e sclerosi multipla.

Grassi insaturi: i più importanti

I grassi insaturi più importanti e in grado di apportare numerosi benefici sono: Omega 3, Omega 6 e Omega 9. La loro importanza deriva dal fatto che essi non sono presenti nel nostro organismo, e in virtù di ciò devono essere inseriti attraverso una corretta alimentazione.

Essi riescono a svolgere non poche funzioni come garantire l’equilibrio ormonale; producono le “membrane plastiche”; riescono a produrre energia sufficiente per l’organismo, per permettere ad un essere umano di affrontare al meglio la propria giornata.

Grassi insaturi: quali cibi li contengono?

Esistono diversi alimenti, ricchi di grassi insaturi, in grado di apportare numerosi benefici.

Ecco una lista degli alimenti più sani:

Pesce azzurro: sgombro, salmone e aringa sono ricchi di grassi Omega 3, i quali hanno una funzione molto importante: proteggere il cuore da qualsiasi patologia cardiovascolare.

-Avocado: questo frutto appartiene alla famiglia delle Lauracee, è poco conosciuto ma in grado di apportare numerosi benefici per il cuore e per l’osteoartrite. Esso può essere utilizzato per le grandi insalatone e per la preparazione del guacamole.

-Semi: i semi di zucca, di sesamo, di chia e di girasole sono un vero e proprio toccasana, grazie alle innumerevoli proprietà, i semi riescono a ridurre la presenza di colesterolo nel sangue.

-Olio d’oliva: un valido alleato per il corpo umano è ricco di grassi buoni. Nonostante i suoi numerosi benefici, l’olio d’oliva deve essere consumato in piccole quantità, difatti, è consigliato acquistare la versione spray: semplice nell’utilizzo e involontariamente comporterà un uso limitato del prodotto.

-Verdure: qualsiasi verdura con foglia verde è ricca di Omega 3 e se aggiunte al pesce possono essere un binomio perfetto. La quantità giornaliera consigliata è di circa 500-600 grammi.

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